“Le dichiarazione del Segretario nazionale dei Giovani Democratici, Fausto Raciti, in merito alle vicende referendarie, sono più che apprezzabili ed esprimono una posizione responsabile, soprattutto per quanto concerne il tentativo maldestro di impiantare artatamente un bi-partismo estraneo per cultura e sentire al nostro paese, che equivarrebbe, viste e considerate le condizioni non certo ottimali e le posizioni ripetutamente espresse dal Pd, ad un mono-partitismo imperfetto”.
E’ quanto ha dichiarato Nicola Carnovale, Segretario nazionale giovanile de “I Socialisti” e membro della Segreteria nazionale del Partito.
“In questa fase – prosegue Carnovale - Franceschini ed il PdL, svolgono un mirabile gioco di sponda. Il primo, seguendo subdolamente in maniera nefasta la strada del suo fallimentare predecessore, tenta di eliminare ogni tipo di concorrenza e garantire quanto meno al Pd, vista la profonda crisi progettuale in cui versa, la sicura rendita di unica opposizione, salvaguardando così anche il potere ed il primato negli Enti locali. Il PdL, nonostante l’assedio dalla Lega, coltiva sempre più indisturbato il pericoloso sogno dell’autosufficienza. Il tutto, a scapito della democrazia. Non è certo quindi da vani apocalittici asserire che sussiste una seria emergenza democratica che non può essere oltremodo ignorata”.

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